Quanto costa un sito web: prezzi, fattori e costi annuali
Quanto costa un sito vetrina o un e-commerce, cosa fa salire il prezzo, quanto si spende ogni anno e come leggere un preventivo senza brutte sorprese.
- Quanto costa un sito web: i prezzi in sintesi. Un sito vetrina costa €1.500-5.000, un e-commerce su piattaforma parte da circa €3.500 e uno su misura da €12.000.
- Calcola quanto costa il tuo sito. Un sito semplice di 6-15 pagine, con i testi già pronti, costa in media €1.500-4.000.
- Cosa fa cambiare il prezzo di un sito. Il prezzo sale soprattutto con design su misura, testi e foto da produrre, lingue in più e collegamenti con altri sistemi.
Un sito vetrina fatto da un professionista costa di solito tra €1.500 e €5.000, un e-commerce parte da circa €3.500 e, se è su misura, da €12.000. Ogni anno si aggiungono dominio e hosting o canone della piattaforma: per un sito vetrina da circa €60 a €300, a seconda della piattaforma. La manutenzione, se la vuoi, è a parte.
Sono i range che emergono dalle sette guide italiane che oggi Google usa come fonti quando gli chiedi quanto costa un sito web. Le abbiamo lette tutte e messe a confronto. Quasi tutte però chiudono con un «dipende», e qui proviamo a dire da cosa dipende. Se invece vuoi provarci da solo, parti dalla nostra guida per creare un sito web da zero.
Capitolo 1 di 11: Quanto costa un sito web: i prezzi in sintesi
Un sito vetrina costa €1.500-5.000, un e-commerce su piattaforma parte da circa €3.500 e uno su misura da €12.000. La forbice è ampia perché la parola «sito» copre progetti molto diversi. Questi sono i range più ricorrenti nelle guide di settore, per tipo di sito.
| Tipo di sito | Prezzo indicativo | Cosa comprende di solito |
|---|---|---|
| Sito vetrina | €1.500-5.000 | Da poche pagine su un tema già pronto a un design su misura con testi, foto e SEO di base |
| E-commerce su Shopify | da circa €3.500 | Negozio su una piattaforma pronta, con canone mensile a parte |
| E-commerce su WooCommerce | da circa €4.500 | Negozio su WordPress, con plugin e hosting da gestire |
| E-commerce su misura | da circa €12.000 | Integrazioni con gestionale, magazzino e logistica, funzioni dedicate |
| Costi di ogni anno | circa €60-300 | Per un sito vetrina: dominio e hosting o canone della piattaforma. Un e-commerce costa di più, vedi il capitolo dedicato |
Sono cifre indicative, utili per capire se un preventivo è nella norma. Il prezzo finale lo decidono le voci che vedi qui sotto.
Capitolo 2 di 11: Calcola quanto costa il tuo sito
Un sito semplice di 6-15 pagine, con i testi già pronti, costa in media €1.500-4.000. Ogni anno, tra dominio e piattaforma, si va da circa €60 su WordPress a €290 su Lovable. Per il tuo progetto scegli le risposte qui sotto: la stima si aggiorna a ogni scelta. Il configuratore parte dai range di mercato di questo articolo e aggiunge stime indicative per funzioni in più, pagine, lingue, contenuti e integrazioni. Serve a farti un’idea dell’ordine di grandezza. Per un preventivo serve parlare del progetto.
La tua stima
Per realizzarlo
Ogni anno
Manutenzione, ogni anno
Stime indicative. Il «+» vuol dire che può costare anche di più.
ContattaciCapitolo 3 di 11: Cosa fa cambiare il prezzo di un sito
Il prezzo sale soprattutto con design su misura, testi e foto da produrre, lingue in più e collegamenti con altri sistemi. Due siti con lo stesso numero di pagine possono costare uno molto più dell’altro. Le voci che spostano di più il preventivo sono queste:
- Il numero di modelli di pagina, più del numero di pagine. Dieci articoli uguali costano meno di quattro pagine tutte diverse tra loro.
- Design su misura o tema già pronto. Un tema comprato abbassa il prezzo, ma il sito somiglierà a molti altri.
- Testi, foto e video. Se li prepari tu, il prezzo scende. Se li scrive e li produce il fornitore, è lavoro in più e va messo a preventivo.
- Le lingue. Ogni lingua in più è un sito da tradurre, controllare e tenere aggiornato.
- Le integrazioni con CRM, gestionale, sistemi di prenotazione o di pagamento.
- Per un e-commerce, il numero di prodotti e di varianti, le regole di spedizione e quanto deve essere personalizzato il check-out.
- SEO e visibilità sulle AI: titoli e descrizioni, dati strutturati, velocità e pagine leggibili dai motori di ricerca e dai crawler dei sistemi di intelligenza artificiale.
Capitolo 4 di 11: Quanto costa un sito ogni anno
Un sito vetrina costa ogni anno da circa €60 su WordPress a circa €300 su Webflow o Lovable, tra dominio e piattaforma. Quello che paghi cambia molto da una piattaforma all’altra. Su WordPress il software è gratuito, ma servono un hosting e spesso qualche plugin a pagamento. Su Webflow e Lovable l’hosting è compreso nel canone e non devi pensare al server.
| Piattaforma | Cosa paghi ogni anno | Totale indicativo |
|---|---|---|
| WordPress | Dominio (un .it costa €8,50 l’anno su VHosting), hosting (da €47 a €89 l’anno + IVA) e i plugin a pagamento che scegli, fino a circa €215 per i tre più usati | circa €60-310 |
| Webflow | Dominio e piano: Basic $180 l’anno, Premium con il CMS $300. Hosting compreso | $180-300 più il dominio |
| Lovable | Dominio e piano Pro: $250 l’anno, oppure $25 al mese. Hosting compreso nei limiti del piano | $250-300 più il dominio |
A queste voci si aggiunge la manutenzione, se la affidi a qualcuno: ne parliamo più sotto. Per un e-commerce contano anche il piano per vendere e le commissioni su ogni ordine, che trovi nel capitolo dedicato.
Capitolo 5 di 11: WordPress, Shopify, Webflow o Lovable: quanto pesa la piattaforma
La piattaforma cambia sia il prezzo di partenza sia i costi di ogni anno. Secondo W3Techs, WordPress è usato dal 39,5% di tutti i siti e dal 58,3% di quelli costruiti con un CMS. La sua quota tra i CMS però sta scendendo: era al 65,2% nel 2022, mentre Shopify, Wix e Squarespace, presi insieme, sono cresciuti ogni anno. Webflow è all’1,2% dei CMS e Lovable, arrivato da poco, è già allo 0,4%.
Vedi i numeri del grafico
| Anno | WordPress | Shopify, Wix e Squarespace | Altri CMS |
|---|---|---|---|
| 2019 | 59,7% | 7,0% | 33,3% |
| 2020 | 62,1% | 8,4% | 29,5% |
| 2021 | 64,1% | 9,9% | 26,0% |
| 2022 | 65,2% | 12,2% | 22,6% |
| 2023 | 63,7% | 12,3% | 24,0% |
| 2024 | 62,9% | 12,8% | 24,3% |
| 2025 | 62,0% | 14,5% | 23,5% |
| 2026 | 60,2% | 16,2% | 23,6% |
| Oggi | 58,3% | 17,7% | 24,0% |
Messe a confronto, le quattro piattaforme di cui si parla di più quando si fa un sito nuovo, con quello che costano ogni anno:
| Piattaforma | Quanto costa | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|---|
| WordPress | Software gratuito. Si pagano i plugin che servono, per esempio Yoast SEO Premium €118,80 l’anno + IVA, WP Rocket da €3,33 al mese ed Elementor Pro da $60 l’anno. Hosting a parte, per esempio VHosting da €47 l’anno + IVA. | Migliaia di temi e plugin, abbastanza semplice da usare, una comunità vasta, puoi spostarlo su qualsiasi hosting | Aggiornamenti e sicurezza da seguire sempre; troppi plugin rallentano il sito e fanno salire i costi; ancora poco integrato con gli strumenti di AI per sviluppare e gestire il sito |
| Shopify | Da €19 al mese con fatturazione annuale, app a parte. Hosting compreso. | Si vende in pochi giorni: pagamenti, spedizioni, hosting e sicurezza sono già pronti | Canone mensile e app a pagamento; il check-out si personalizza del tutto solo con il piano Plus |
| Webflow | Basic $15 al mese, Premium con il CMS $25 al mese, e-commerce da $29 al mese, con fatturazione annuale. Hosting compreso. | Controllo completo del design senza scrivere codice, CMS per i contenuti, hosting compreso | Complicato da sviluppare e da gestire in autonomia; canone in dollari che cresce con i piani; l’e-commerce Standard ha un tetto di 500 articoli e il 2% di commissione |
| Lovable | Pro da $25 al mese o $250 l’anno, con il dominio personalizzato; c’è anche un piano gratuito per provarlo. Hosting compreso nei limiti del piano. | Sito su misura costruito con l’AI, con il codice a disposizione e pagine leggibili da Google e dalle AI | Piattaforma giovane; ogni modifica consuma crediti del piano e funziona meglio con indicazioni precise |
I prezzi in dollari sono quelli dei listini ufficiali, tasse escluse.
Per chi è ciascuna, con qualche dettaglio che la tabella non dice:
- WordPress è adatto ai siti con molti contenuti e a chi vuole scegliere tra migliaia di plugin. Resta una scelta solida anche quando c’è un gruppo interno abituato a usarlo.
- Shopify è per chi deve vendere online in fretta. Il check-out si personalizza del tutto solo con il piano Plus, che parte da €2.100 al mese.
- Webflow è per chi vuole controllare il design senza scrivere codice.
- Lovable è per siti e app su misura costruiti con l’AI. Scrive il codice a partire da indicazioni in linguaggio naturale, poi lo si rifinisce. Si può avere il rendering lato server, come sul nostro sito, quindi le pagine sono leggibili da Google e dai crawler delle AI. Abbiamo raccontato come lo usiamo in creare un sito web con l’AI, e gli altri strumenti di questo tipo in vibe coding: i tool per non fare siti tutti uguali.
Capitolo 6 di 11: Quanto costa un e-commerce
Un e-commerce costa da circa €3.500 su una piattaforma come Shopify e da €12.000 su misura, più canone e commissioni su ogni vendita.
Per realizzarlo valgono i prezzi del primo capitolo. Quello che cambia rispetto a un sito vetrina sono i costi che paghi mentre vendi, cioè il piano della piattaforma e le commissioni su ogni ordine. Le commissioni le prende il sistema di pagamento che incassa le carte, e a volte anche la piattaforma.
| Piattaforma | Canone per vendere | Commissioni su ogni ordine |
|---|---|---|
| Shopify | Basic €19, Grow €56, Advanced €289 al mese con fatturazione annuale | Con Shopify Payments 1,9% + €0,25 sul Basic, 1,8% sul Grow, 1,6% sull’Advanced. Con un sistema di pagamento esterno Shopify aggiunge il 2% sul Basic |
| WordPress con WooCommerce | WooCommerce è gratuito: paghi hosting ed eventuali estensioni | WooPayments 1,5% + €0,25 con carte europee |
| Webflow | Standard $29, Plus $74, Advanced $212 al mese con fatturazione annuale | 2% di Webflow sul piano Standard, 0% dal Plus, più le commissioni del sistema di pagamento |
| Lovable | Il piano Pro, più il canone di Shopify se usi il suo check-out | Stripe 1,5% + €0,25 con carte europee per prodotti fisici e servizi; Paddle 5% + $0,50 per software e prodotti digitali |
Su Lovable la scelta tra Stripe e Paddle dipende da cosa vendi. Stripe incassa i pagamenti di prodotti fisici e servizi, costa meno e lascia a te tasse e fatture. Paddle è pensato per software, abbonamenti SaaS e prodotti digitali: fa da venditore al posto tuo e si occupa di IVA e imposte in ogni paese, per questo costa di più. Non accetta prodotti fisici né servizi che non siano legati a un software.
Per capire quanto pesano, prendi un negozio che vende €3.000 al mese con ordini da €60, cioè 600 ordini l’anno. Con Shopify Basic paga circa €230 di canone e €830 di commissioni (1,9% su €36.000 più €0,25 per 600 ordini), quindi circa €1.060 l’anno. Con WooPayments le commissioni scendono a circa €690, a cui si aggiungono hosting ed estensioni. Sono le commissioni, più del canone, a fare la differenza quando le vendite crescono.
Un caso a parte sono gli e-commerce molto grandi, con cataloghi enormi e logiche di vendita complesse. Lì può avere senso PrestaShop, una piattaforma open source nata solo per vendere online. Il software è gratuito, ma i costi di realizzazione sono più alti, perché quasi tutto si fa a codice, e serve una manutenzione continua, oltre a un hosting adatto a molto traffico. È una scelta che ripaga solo quando le vendite giustificano una squadra tecnica dedicata.
Per il resto un e-commerce costa di più da mantenere: catalogo, promozioni, spedizioni e resi vanno seguiti tutto l’anno, come spieghiamo nel capitolo sulla manutenzione.
Capitolo 7 di 11: Quando un preventivo basso costa caro
Un sito a poche centinaia di euro non è per forza una fregatura. Spesso dietro c’è un modello di business preciso, che però conviene più a chi lo vende che a chi lo compra. Le situazioni più comuni sono quattro.
Il prezzo civetta
Il sito costa poco perché è la porta d’ingresso. Il guadagno arriva dopo, con le modifiche, le integrazioni e i plugin che chiederai nei mesi successivi, ognuno fatturato a parte. Spesso, dopo qualche mese, hai speso più che per un sito fatto bene dall’inizio, e il sito è sempre quello. La formula «te lo facciamo gratis, paghi solo quello che aggiungi» funziona allo stesso modo.
Il tema comprato e ricolorato
In poche ore si compra un tema su un marketplace, si cambiano logo e colori e il sito è pronto. Funziona, però somiglia a centinaia di altri ed è spesso lento, perché i temi più venduti si portano dietro funzioni e plugin che non userai mai. Il problema arriva quando chiedi una funzione su misura e per aggiungerla bisogna smontare mezzo tema.
Il sito che Google e le AI non vedono
Il sito si apre e sembra a posto. Mancano però titoli e descrizioni per i motori di ricerca, dati strutturati, sitemap e versioni per le altre lingue, e i contenuti si caricano solo nel browser. Google fatica a capirlo e le AI non lo citano. Te ne accorgi mesi dopo, quando campagne pubblicitarie e lavoro sulla SEO rendono meno del previsto perché sotto manca una base solida.
Il sito senza padrone
Il sito è consegnato, la fattura è pagata e chi l’ha fatto non risponde più. Dominio, hosting e accessi sono a nome suo. Quando qualcosa si rompe non sai dove mettere le mani, e il nuovo fornitore deve prima studiare come è fatto il sito, con ore che paghi tu prima ancora di sistemare il problema.
Diffida delle offerte come «sito a €199», «sito gratis con dominio incluso» o «online in 48 ore». Sono offerte legittime, ma il grosso dei costi arriva dopo. Chiedi sempre un preventivo voce per voce, con i costi di ogni anno scritti per esteso, e chiarisci prima di firmare di chi sarà il dominio e cosa succede dopo la consegna.
Capitolo 8 di 11: La manutenzione, la voce che tutti dimenticano
Un sito è un software. Va aggiornato, ogni tanto si scopre una falla di sicurezza da chiudere e i contenuti cambiano. Se lo lasci fermo, dopo un paio d’anni rischi di doverlo rifare da capo e di pagare due volte lo stesso lavoro.
Per un sito vetrina la manutenzione di base comprende:
- aggiornamenti della piattaforma, del tema e dei plugin;
- backup regolari, salvati fuori dal server del sito;
- controlli di sicurezza e monitoraggio, per sapere subito se il sito va giù;
- piccole modifiche a testi, immagini e pagine.
Un e-commerce chiede di più. Il magazzino va sincronizzato, le promozioni stagionali vanno preparate, pagamenti e spedizioni aggiornati, resi e carrelli abbandonati seguiti. E il negozio deve reggere nei giorni in cui vende di più, come il Black Friday e il periodo di Natale, che sono proprio quelli in cui un guasto costa caro.
La manutenzione si paga in due modi, con un canone fisso ogni mese oppure a ore, solo quando serve. Il canone conviene a chi cambia spesso il sito o vende online, le ore a consumo a chi lo aggiorna di rado. Conta anche la piattaforma. Su WordPress tema e plugin chiedono aggiornamenti continui, mentre su Shopify, Webflow e Lovable la parte tecnica la gestisce la piattaforma e resta da curare soprattutto il contenuto.
Capitolo 9 di 11: Come leggere un preventivo per un sito web
Queste sono le domande da fare a qualunque fornitore:
- Quante pagine e quanti modelli diversi sono inclusi?
- Testi, foto e traduzioni sono compresi o a parte?
- Quanti giri di modifiche sono previsti?
- Dominio, hosting e account della piattaforma saranno intestati a me?
- Quali sono i costi di ogni anno, voce per voce?
- Cosa comprende la SEO di base: titoli, descrizioni, dati strutturati, velocità?
- Dopo la consegna potrò aggiornare il sito da solo? È prevista una formazione?
- Se serve assistenza, come si chiede e come si paga?
Capitolo 10 di 11: Il sito deve essere tuo: come lavoriamo noi
Da Minnovo il sito è del cliente dal primo giorno. Dominio, hosting e account sono intestati a te, e testi, immagini e pagine li puoi cambiare in autonomia, senza dipendere da noi. Se vuoi assistenza, c’è un sistema di ticket dentro il sito e ogni richiesta ha le sue ore tracciate, così sai sempre cosa stai pagando.
Se stai valutando un sito nuovo o il rifacimento di quello che hai, trovi come lavoriamo nella pagina dello sviluppo web, oppure puoi raccontarci il progetto e ti rispondiamo entro 48 ore lavorative.
Capitolo 11 di 11: Domande frequenti
Quanto costa un sito web semplice?
Un sito vetrina fatto da un professionista costa di solito tra €1.500 e €5.000. Si spende meno con poche pagine su un tema già pronto, di più con un design su misura e i testi da scrivere.
Quanto costa un e-commerce?
Per realizzarlo, su piattaforme come Shopify o WooCommerce si parte da circa €3.500-4.500, su misura da circa €12.000. Ogni anno si aggiungono il canone, da €19 al mese su Shopify, e le commissioni su ogni ordine, intorno all’1,5-1,9% più €0,25.
Quanto costa mantenere un sito ogni anno?
Per un sito vetrina da circa €60 l’anno su WordPress a circa €300 su Webflow o Lovable, tra dominio e hosting o canone. La manutenzione è a parte. Un e-commerce paga anche il piano per vendere e le commissioni su ogni ordine.
Si può fare un sito web gratis?
Sì, con i piani gratuiti dei costruttori di siti, ma di solito hanno un indirizzo con il nome della piattaforma e funzioni limitate. Per un’attività conviene almeno un dominio proprio e un sito che puoi far crescere.
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