Smart street lighting alla base delle città intelligenti

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Smart City è un’espressione con cui si indicano le strategie di pianificazione urbanistica correlate all’innovazione ed in particolare alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Nell’ambito delle diverse strategie che dovranno essere attuate al fine di rendere le città “intelligenti”, sarà fondamentale sviluppare trasversalmente tra tutti gli stakeholders delle azioni mirate in primis allo sviluppo della connettività urbana e delle infrastrutture.
Il raggiungimento definitivo di un’era 4.0 sarà ottenuto, infatti, solo quando tutti i cittadini potranno godere di infrastrutture e servizi caratterizzati da forti connotati innovativi; in tal senso, l’Internet of Things sarà un trend propulsore in diversi ambiti e, grazie allo sviluppo di una connettività sempre più veloce (basti pensare all’introduzione sempre più massiva del 5G), sarà finalmente possibile creare delle reali “smart cities”.


Tra le varie infrastrutture coinvolte per rendere le città smart figura sicuramente l’illuminazione pubblica, diventata a tutti gli effetti un vero e proprio mercato, in cui le aziende stanno investendo spinte dalle politiche dei vari Stati.

Il settore dell’illuminazione pubblica si sta orientando sempre più verso l’efficienza energetica, ma saranno necessari diversi steps affinché le infrastrutture possano definirsi smart; in particolare, lo sforzo dei vari stakeholders sarà mirato a creare degli “smart poles”, ovvero “pali intelligenti” in grado di supportare la collettività fornendo servizi di vario genere.
Come presentato nel report “The evolution of the street lighting market” di Arthur D. Little, le infrastrutture di illuminazione stradale rivestono un ruolo particolarmente strategico per lo sviluppo delle smart cities ed un numero sempre maggiore di progetti pilota sarà implementato in diversi paesi.

Al momento, i principali interventi in Italia realizzati sulle infrastrutture di illuminazione sono relativi alla sostituzione delle classiche lampade con nuove apparecchiature al LED; ad ogni modo, in un futuro non troppo lontano, potremo essere testimoni di pali smart in grado di monitorare la qualità dell’aria, offrire servizi di video sorveglianza, ricaricare veicoli elettrici e fornire connettività Wi-Fi, che sarà significativa soprattutto per la diffusione di autovetture con guida autonoma.
Non sarà così semplice rendere l’illuminazione pubblica un mercato smart nell’immediato in Italia, in virtù dei vincoli finanziari delle Pubbliche Amministrazioni e della necessità di conoscenze specifiche che verranno acquisite nel tempo, ma di sicuro il suo sviluppo sarà fondamentale per vivere nell’Italia 4.0 tanto auspicata da tutti noi.

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