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Ogni anno il salone di Ginevra è l’evento automobilistico più atteso da parte dell’aziende e degli amanti del settore, ma quest’anno a causa dell’emergenza Covid-19 è stato annullato chiudendo di fatto le porte al pubblico. Ciò non ha impedito comunque la presentazione di nuovi modelli da parte delle case automobilistiche, che continuano a puntare sempre di più sull’elettrico. Infatti si è ricorso all’utilizzo delle piattaforme in streaming attraverso le quali ognuno era in grado di partecipare in modo virtuale alla presentazione.

Le novità

Le proposte più interessanti sono state presentate dalle case FCA, Renault, Lexus, Hyundai e Koenigsegg.

FCA

FCA presenta la 500e e introduce una piattaforma dedicata alla compatta elettrica e a tutte quelle che verranno. Spariscono le maniglie, infatti la serratura è ad azionamento elettronico all’esterno attraverso un sensore e all’interno con il tasto dedicato. Ricca la dotazione di ADAS, con frenata automatica d’emergenza e i sistemi di guida autonoma di Livello 2 e anche di tecnologia dato che Uconnect 5 è stato già annunciato nelle specifiche tecniche e nel supporto ad Apple CarPlay e Android Auto wireless. Tali connessioni permettono funzionalità come l’assistente in caso di problemi e la eCall, sblocco e blocco portiere da remoto, pre-climatizzazione e pianificazione dell’itinerario con punti di ricarica visualizzati sull’app. L’autonomia dichiarata è di 320 chilometri nel ciclo combinato (WLTP) con una ricarica, in 5 minuti si ha una ricarica sufficiente a percorrere 50km.

Renault

La casa Francese ha svelato la sua nuova concept car Morphoz prodotta con la nuova piattaforma modulare Full Electric denominata CMF-EV. Una piattaforma in grado di produrre su una sola base, con l’aggiunta o la sottrazione di semplici parti, tutta la gamma elettrica dai volumi più piccoli a quelli più grandi. La concept car Morphoz è un crossover elettrico diverso dal solito, possiede la caratteristica di allungarsi o accorciarsi in base alle necessità di utilizzo. Una parte integrante dell’idea dietro la Morphoz è costituita anche dal piano infrastrutturale denominato Travel extender. Si tratta di stazioni di servizio completamente automatizzate che installano la batteria al di sotto del pianale in uscita dalla città e, viceversa, lo ritirano al rientro. Mettendone la capacità elettrica a disposizione degli edifici circostanti, stazioni di bike sharing elettriche o lo stoccaggio dell’energia prodotta da fonti rinnovabili. Il cardine principale della condivisione si estende anche al modo stesso di vivere l’auto, che prevede un semplice codice di sblocco temporaneo monouso che viene inviato sullo smartphone delle persone autorizzate e che facilita così l’utilizzo dell’auto come mezzo di spostamento di un gruppo di individui, siano essi un nucleo familiare, dei coinquilini o dei colleghi che condividono uno spazio di co-working.

Hyundai

Hyundai realizza il concept Prophecy, realizzando un design che guarda al futuro, due joystick per guidare e grandi portiere che si aprono ad armadio. L’impostazione degli interni lascia, rispetto ad un’auto tradizionale, maggiore libertà di movimento e una visuale particolarmente ampia dell’infotainment ai passeggeri. La plancia è composta infatti da un unico display curvo, mentre la climatizzazione sfrutta la tecnologia Clear Air ispirata al flusso dell’acqua in natura, con un sistema di purificazione integrato.

Koenigsegg

La casa automobilistica svedese con la Gemera si proietta in nuove fasce di mercato, infatti tale vettura unisce le prestazioni di una hypercar con lo spazio e la praticità delle Gran turismo. L’obiettivo del progetto è quello di poter ospitare quattro passeggeri a bordo e viaggiare a prestazioni uniche, ottenute da un inedito powertrain plug-in hybrid a trazione integrale. Con una monoscocca di carbonio a motore centrale e un peso di 1.715kg, il suo sistema ibrido è capace di erogare 1.700 CV e 3.500 Nm di coppia. La Koenigsegg Gemera è in grado di scattare da 0 100 km/h in 1,9 secondi e può raggiungere i 400 km/h. L’auto può percorrere 50 km con la sola spinta dei motori elettrici e 950 km con il motore termico. I motori elettrici sono alimentati da batterie di 15 kWh ad altissima tensione (800 Volt), alloggiate sotto il pavimento del pianale.

Lexus 

Presenta LF-30 una guida autonoma e una propulsione elettrica ma queste sono soltanto due delle tecnologie alla base della nuova concept giapponese. Lo sterzo è by-wire, tecnologia proveniente dai caccia militari, in ogni sedile è integrato uno speaker con funzione di cancellazione del rumore e una muscolatura artificiale che sostiene il corpo dei passeggeri adattandosi alle condizioni di guida e proponendo diversi livelli d’inclinazione. Chi siede accanto al guidatore può utilizzare anche un grande schermo con controlli gestuali, mentre chi sta dietro ha a disposizione un tetto di vetro con display SkyGate a realtà aumentata controllabile con comandi vocali. La tecnologia Lexus Airporter prevede, infine, l’utilizzo di droni per spostare autonomamente le valige dalla porta di casa al vano bagagli e viceversa.

Insomma l’annullamento del salone di Ginevra è stata un’occasione per le case automobilistiche di implementare i propri canali streaming. Un trend che si sta espandendo sempre di più a causa dell’emergenza che stiamo vivendo.

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