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Le energie rinnovabili di solito sono associate al colore verde, alla sostenibilità e al benessere del pianeta. Ma quanto sono effettivamente pulite ed in che modo ciò si può calcolare?

È molto importante comprendere e rispondere a tali domande in quanto oggi, vivendo in un’era di transazione energetica, bisogna necessariamente capire come le nuove energie impattino effettivamente sul nostro pianeta. Difatti, Paesi come la Svezia e il Portogallo riescono a soddisfare l’intera richiesta energetica interna attingendo solamente dalla c.d. “energia verde”. Anche l’Italia sta facendo enormi passi in avanti in tale settore e ad oggi riesce a soddisfare quasi il 50% della richiesta interna con energia rinnovabile.

Il Prof Alessandro Corsini dell’Università La Sapienza di Roma, in un’intervista, alla domanda “Le energie rinnovabili sono il green più assoluto?” ha risposto nettamente di no e ha spiegato che, se andassimo ad analizzare i costi e l’effettivo ciclo di vita della realizzazione di un impianto fotovoltaico o eolico, scopriremmo che, essendo il processo di realizzazione di base chimico e metallurgico, per assorbire tutti i costi e per produrre energia al 100% pulita dovremmo attendere diversi anni.

Quindi, bisogna capire se ad esempio un pannello fotovoltaico ci restituirà più o meno energia di quella impiegata per la sua realizzazione, manutenzione e smaltimento. Per questo si calcola il ritorno energetico sull’investimento energetico; ovvero, l’EROEI (Energy Returned On Energy Invested). In pratica, questo coefficiente è dato dal rapporto tra energia ricavata su energia consumata ed indica la sua convenienza in termini di resa energetica. In realtà, calcolare questo rapporto non è per niente semplice, in quanto è necessario sommare tutti i contributi energetici impegnati nella realizzazione di un impianto rinnovabile, energie che in gran parte derivano ancora oggi dal fossile. Pertanto è logico desumere che, per realizzare dell’energia “verde” nello stato attuale dei fatti, si inquina e si inquinerà ancora per molto.

L’obiettivo da raggiungere è, così, quello di realizzare impianti rinnovabili con l’impiego di energie rinnovabili, allora sì che avremo energia al 100% green.

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