Italia, il primo intervento chirurgico al mondo con un visore per la realtà aumentata.



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Ieri al Policlinico Universitario S.Orsola di Bologna è stata eseguita con successo la prima operazione chirurgica al mondo guidata dalla realtà aumentata. Un intervento maxillo-facciale che consisteva nel resecare e riposizionare mascella e mandibola di un paziente per ripristinare le funzionalità del morso. Il visore è il risultato di un progetto europeo, coordinato dall’Università di Pisa, al quale hanno collaborato scienziati e tecnici di quattro diversi paesi per tre anni, il chirurgo indossava un visore speciale, di realtà aumentata all’avanguardia, Vostars. Con il visore il chirurgo ha la possibilità di aggiungere informazioni essenziali sul paziente e di guidarlo durante l’intervento senza usare un monitor esterno .I visori attualmente in commercio rendono disponibili direttamente nel campo visivo alcuni contenuti digitali, come per esempio l’immagine tridimensionale dell’organo da operare. Queste immagini virtuali, ottenute dagli scanner radiologici (come tac e risonanza magnetica) vengono di solito visualizzate dal medico prima dell’operazione, per aiutarlo nella preparazione dell’intervento. Non era mai accaduto fino ad ora, però, che un visore fosse usato per guidare il vero e proprio atto chirurgico, a causa della difficoltà per il nostro occhio nel mettere a fuoco gli oggetti reali e virtuali contemporaneamente.

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Giovanni Badiali, chirurgo e responsabile del progetto presso il Policlinico Universitario, che ha eseguito l’operazione , prima dell’intervento abbiamo visualizzato nella realtà aumentata l’anatomia di scheletro facciale, mascellari e linee di taglio. Nel passo successivo, durante l’operazione il dispositivo ha consentito di visualizzare una linea tratteggiata in 3D direttamente sull’osso del paziente, mostrando il percorso da seguire con lo strumento chirurgico. Con l’aiuto del visore siamo riusciti ad eseguire il taglio della mascella con la precisione richiesta.